| |
|
La leggenda vuole che le uniche scarpe indossate dalla Nobildonna
veneziana Lucrezia Locheschi fossero per lei appositamente realizzate e
cucite a mano da alcuni maestri calzolai nati e cresciuti lungo le rive
del fiume Brenta alle porte di Venezia. Dal cuore di Venezia, invece,
provenivano le perle lavorate a lume con cui Lucrezia adornava la sua
pelle d’alabastro e dalle quali non voleva mai separarsi. La leggenda
vuole anche che l’ossessione di questa fashion-victim del 18° secolo
per le scarpe e i gioielli in vetro di Murano avesse la più passionale
delle origini: il suo amante Giacomo Casanova, nel corso dei loro
incontri amorosi, la obbligava a non sfilarsi mai le preziose scarpine
e pretendeva di sorprenderla distesa nel talamo vestita solo dei
preziosi gioielli di mosaico muranese che lui stesso le faceva
preparare appositamente dalle perlere di Cannaregio.
Pensando a Lucrezia, al fascino irripetibile del 18° secolo, ai sospiri di un amore immortalato nella leggenda Glamitalia
presenta oggi, nelle proprie collezioni, la rinascita del connubio che
fonde il meglio delle antiche passioni veneziane per il lusso
artigianale.
Glamitalia propone un concept, un look assoluto in
cui ogni dettaglio è ornamento prezioso: il decolté si adorna delle
splendide perle a lume veneziane, orecchini luccicanti illuminano il
volto di sfumature oro e argento, i polsi si vestono di bracciali
risonanti e la scarpa - scrupolosamente abbinata ai gioielli - diviene
essa stessa un pregiato oggetto d’arte. Nelle collezioni Glamitalia
ogni singolo componente è realizzato esclusivamente a mano a Venezia
secondo le regole antiche che la tradizione impone tanto per l’arte
calzaturiera quanto per l’arte vetraria.
|
|
|
| |